Durante il periodo di lockdown causato dal Covid-19, tutte le comunità hanno dovuto ripensare le modalità
per rimanere in contatto con le persone, trovare soluzioni alternative per poter continuare il proprio lavoro
e adattarsi a nuove prassi per poter svolgere qualsiasi altro tipo di attività.


Col passare delle settimane, durante le attività che svolgevamo a distanza con i ragazzi, ci siamo accorti che
poteva essere uno stimolo interessante dargli uno “spazio” virtuale per poter confrontarsi e riflettere su
temi che, proprio a causa della pandemia, avevano modificato o cambiato il modo di vivere delle persone.
Basti pensare all’uso dei dispositivi digitali e di come tale rapporto si sia evoluto, al volontariato che è stato
punto cardine e di riferimento per i cittadini più fragili e bisognosi, o all’ambiente che indirettamente ha
avuto delle conseguenze sia positive sia negative.


Nasce in questo momento il progetto SicuraMente Domani: dare la possibilità, a giovani e giovanissimi, di
esprimere il loro pensiero riguardo temi che interessassero le comunità in cui vivono, di riflettere su come il
nostro mondo stia inevitabilmente cambiando e di confrontarsi su tematiche che influiranno sul loro futuro.


Settimanalmente sono state contattate delle persone competenti la materia trattata (Simone Conte per il
tema “Ecologia e Ambiente”, Sara Lo Sapio per il tema “Dispositivi Digitali” e Clarissa Boscolo per il tema
“Volontariato”), a cui veniva chiesto di preparare dei prodotti video che rispondessero ai quesiti posti ai
ragazzi, in modo da fornire spunti di riflessione per sviluppare e ampliare il discorso trattato. In seguito
venivano inoltrati a quest’ultimi chiedendo di dire la propria in merito e, una volta raccolte tutte le
opinioni, noi operatori elaboravamo una sintesi che esponesse quanto detto dai ragazzi.


Con l’edizione di Piazza Ragazzabile 2020 si è deciso di integrare il progetto nella prima settimana di
attività: ogni gruppo ha avuto la possibilità di trattare un argomento diverso, contattare l’esperto per fargli
un’intervista telefonica (Simone Conte e Alessio Taretto per il tema “Ecologia e ambiente”, Marcus Silicani
per il tema “Emozioni”, Sara Gatto e l’ASL TO per il tema “Dispositivi digitali” e Clarissa Boscolo per il tema
“Volontariato”) e infine creare un prodotto (video, meme, poesia, rap…) che riassumesse il loro pensiero.


Per far sì che quanto espresso dai ragazzi potesse raggiungere il maggior numero di persone possibili si è
pensato di trascrivere su dei piccoli pezzi di carta le loro riflessioni e di porle in delle scatoline che saranno
poste nelle 4 borgate che quest’anno sono state interessate dai lavori dei piazzisti: Centro (Parco
Porporati), Fabbrichetta (Spazio Giovani Fabrichetta e Giardini Galimberti), Paradiso (Parco Paradiso) e
Lesna (Parco A. Ceresa).